pranoterapia-regione-lombo-sacraleDolori e disturbi della regione lombo-sacrale, lombosciatalgia e infiammazioni del sono tra i problemi attualmente più diffusi a livello muscolo scheletrico e fortunatamente i più facili da trattare in pranoterapia.

Soprattutto si sta osservando un continuo abbassamento dell’età in cui si manifestano questi sintomi. E’ ovvio che tale fenomeno è strettamente correlato con la sempre più precaria e traballante situazione sociale ed economica caratteristica della nostra area geografica; situazione che si è notevolmente aggravata negli ultimi 5 anni e che ha innescato forti paure e incertezze sul futuro, in particolare per la popolazione di età al di sotto dei 50 anni: questo spiega la diffusione dei dolori a livello del primo, secondo e terzo chakra in soggetti sempre più giovani.

La paura del futuro infatti genera tutta una serie di emozioni accessorie che vanno da un senso generale di su ciò che riserva il domani, all’insoddisfazione nel sentirsi costretti a svolgere lavori non attinenti ai titoli di studio conseguiti o squalificanti rispetto alla posizione in carriera acquisita in precedenza. Queste emozioni negative, guarda caso, sono proprio tra le cause scatenanti primarie del mal di schiena e delle infiammazioni del nervo sciatico.

Il trattamento in pranoterapia di questi disturbi ha un approccio abbastanza classico e verte principalmente sulle mani palmari a contatto sulla zona dolorante e a passare sugli arti inferiori, le tre dita a semicono sugli alluci e il procedimento di distribuzione energetica dagli arti inferiori alla testa. La procedura può essere abbinata ad altre tecniche a seconda del tipo di problematiche che si riscontrano nel soggetto.

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